Ristorante in centro a Cervia, Ravenna

Ristorante a Milano Marittima

Location


Situato nel centro di Milano Marittima, affacciato sulla rotonda Don Minzoni, a pochi passi dal mare questo ristorante dall'ambiente raffinato ed accogliente offre ai Clienti intimità e riservatezza, insieme ad una cucina di pesce e di mare genuina proprio come a casa.

Map


Spadafino
Rotonda Don Minzoni, 1 48015 Cervia (RA)

To see & to do

  Richiedi Informazioni - Il Magazzino del sale di Cervia
  Richiedi Informazioni - Parco Avventura - Parco Naturale di Cervia
  Richiedi Informazioni - Riserva Naturale Salina di Cervia


To Visit


Parco Naturale di Cervia

Costituito da 27 ettari di pineta e dal 1963 è stato istituito per salvaguardare gran parte dell'ambiente naturale, rendendolo allo stesso tempo visitabile dai turisti e dai visitatori. Il Parco Naturale di Cervia è il posto ideale dove trascorrere una giornata serena immersi nel verde e circondati dagli aromi tipici delle pinete marittime e riscoprire profumi e suoni dimenticati, ristabilendo il giusto contatto con la natura. Non è un semplice parco ma una vera e propria oasi nel cuore di Milano Marittima che offre la possibilità di conoscere tanti animali, in particolare quelli tipici della fattoria, e di trascorrere un classico pic-nic all’aria aperta. E' disponibile un vero e proprio percorso botanico che indica varie essenze autoctone della pineta di Cervia. L'essenza arborea più rappresentativa è il pino domestico con la sua chioma ad "ombrello" che si differenzia dall'altro pino presente, il pino marittimo la cui chioma è invece "piramidale". Sono presenti anche le querce, il biancospino, l'olivello e il caprifoglio e piccole orchidee. Popolato da una ricca selezione di animali il Parco Naturale ha appoggiato la causa del ripopolamento delle specie autoctone, sia regionali che italiane. Si possono così ammirare all’interno del recinto della Vecchia Fattoria numerose varietà di: faraone, tacchini, polli, pecore, capre, conigli, cavalli, cervi, daini, asini e bovini, oltre alle più comuni razze ornamentali come i pavoni e i fagiani. Il Parco offre anche diverse attività, come i percorsi Avventura con le guide, l’Orto biologico e le passeggiate a cavallo.

Riserva Naturale Salina di Cervia

La Salina di Cervia si estende per 827 ettari, in un parco naturale, porta sud del Parco del Delta del Po e da sempre riserva naturale di popolamento e di nidificazione per molte specie animali e vegetali. La salina è grande un terzo dell’intera estensione del comune di Cervia ed è costituita da oltre 50 bacini, circondate da un canale di oltre 16 chilometri, che consente all’acqua del mare Adriatico di entrare ed uscire dalla salina. La raccolta avviene nel cuore della salina, nei bacini chiamati rango e divisi in tre vasche, complessivamente lunghe un chilometro e larghe 453 metri. E’ qui che si forma e si raccoglie "l'oro bianco", in maniera artigianale, proprio come avveniva un tempo, ma con l’ausilio di un di nastro, trasportato da un trenino. L’uso di macchine per la raccolta risale al 1959 e da allora ogni anno da fine agosto a inizio settembre avviene il rito della cavadura, ovvero la raccolta del sale. L’acqua del mare viene fatta entrare dal canale immissario, che si trova a Milano Marittima, all’altezza della prima traversa e viene fatta circolare nei canali che percorrono l’intera area del territorio di Cervia. Di passaggio in passaggio l’acqua di mare viene fatta defluire, ed evaporare grazie all’azione del vento e del sole, infine concentrare in modo da formare il sale. Il sale quando viene raccolto è bagnato e molto pesante e il suo colore tipico, il rosa, deriva dalla presenza nei bacini salanti dell’alga dunaliella, ricca di licopene e betacarotene. L’acqua arriva nei bacini attraverso una lunga rete di canali circondariali. Dal canale immissario, che si trova al centro di Milano Marittima, entra l’acqua di mare nella salina, tramite un sistema di chiuse e di porte vinciane. Mentre dal canale che corre lungo l’asta del porto canale, quello emissario, accanto ai Magazzini del Sale, dove un tempo veniva stoccato il sale e alla torre San Michele, escono le acque della salina.

I Magazzini del Sale

Il primo fu costruito nel 1691, adiacente alla Torre San Michele, per custodire il sale prodotto nella salina, per volere di Michelangelo Maffei, il Tesoriere di Romagna. Nel 1712 venne costruito il Magazzino Darsena dalla parte opposta del canale, per lo stivaggio del sale che aveva subìto una prima pulitura e asciugatura nel Magazzino Torre, e alla successiva opera di pesatura e sistemazione in sacchi destinati alla vendita. La salina, divisa in piccoli lotti, era lavorata singolarmente e in modo artigianale dai salinari, che rappresentavano la maggior parte della popolazione cervese. L’esigenza di conservazione del sale spinse gli amministratori Pontifici all’edificazione dei due grandi edifici lungo il Porto Canale di Cervia, proprio a tale scopo, il magazzino della Torre, poteva contenere anche 130.000 quintali di sale. Il sale raccolto dalla primavera fino a settembre veniva caricato su apposite imbarcazioni a fondo piatto chiamate burchielle e veniva trasportato nei magazzini, attraverso il Porto Canale, dove poteva essere conservato. Per facilitare i lavori di immagazzinamento, i due edifici erano tra loro collegati da un ponte di ferro. Nel 1959, in seguito all'introduzione di metodi di raccolta più tecnologici, ma anche a causa della diminuzione della domanda di sale, i magazzini persero la loro antica funzione e furono lentamente abbandonati. Tutto il complesso è stato poi adibito a museo ed è oggi una delle mete più visitate a Cervia.
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